TREND TOPIC: I PAVIMENTI IN LEGNO, IL PARQUET IN ROVERE

Un legno duro e chiaro, con sfumature tenui, dal giallo al rosato: è il parquet in rovere. Uno stile senza tempo, perfetto in ogni ambiente, indoor ma anche outdoor. Elegante e raffinato, ma molto resistente, con il suo tono caldo e accogliente si conferma tra le tendenze di questa stagione. Le sue venature e fibre legnose irregolari ed evidenti lo rendono ideale per gli amanti del rustico, ma le sue sfumature ardite sposano alla perfezione anche soluzioni eclettiche e minimaliste. Rustrial e minimal, le due direttrici dell’interior design 2019, insomma.

Dire rovere, però, non è sufficiente. Esistono svariate tecniche per trattare questo legno. Ve le proponiamo qui, insieme con qualche consiglio su come esaltare la vostra scelta.

IL ROVERE NATURALE

Rovere naturale significa legno massello. Pavimentazione interamente realizzata da un unico blocco di legno nobile, garantisce un risultato elegante e duraturo. Non è un parquet prefinito, non viene lavorato prima della posa, non subisce nessun trattamento. In quanto legno grezzo al 99%, è importante ragionare sul “dopo posa”, in termini d lucidatura con olio e cera naturali. Il rovere, senza dubbio, è una scelta costosa, ma la resa sul lungo periodo non farà rimpiangere la spesa iniziale. Il rovere naturale è perfetto di per sé: attenzione, allora, a non sovraccaricare l’ambiente, per evitare che la sua bellezza affoghi in mezzo al resto.

IL ROVERE SPAZZOLATO

Il rovere spazzolato, invece, viene lavorato per ottenere un effetto più ruvido. Come? Trattando la superficie con una spazzola metallica impiegata seguendo le venature del legno. La spazzolatura porta anche un evidente vantaggio: aiuta a velare i segni del tempo rendendoli meno evidenti. Il rovere spazzolato è particolarmente gettonato per definire ambienti shabby. Sì, allora, a tinte pastello e accessori colorati.

IL ROVERE SBIANCATO

Il rovere sbiancato viene prefinito in fabbrica e posato in un secondo momento: è contraddistinto dalla sua venatura nella quale il colore si frammenta e si mescola a quello naturale dell’essenza. Perfetto per dare luminosità agli ambienti, dà il meglio di sé se affiancato a mobili scuri, che potranno così risaltare sul contesto. L’idea in più: parquet sbiancato e pareti scure, un accostamento decisamente inusuale ma da prendere in considerazione se l’ambiente è particolarmente luminoso o con grandi finestre.

IL ROVERE ANTICATO

Nel rovere anticato, spazzolatura o decapatura vengono ulteriormente esasperate per garantire l’effetto di un pavimento vissuto. Questa soluzione di design è ideale se si vuole arredare uno spazio interno o esterno dove la presenza di elementi naturali – piante, per esempio – è predominante. Torniamo, così, al concetto di rustrial: il gusto industriale chiama un parquet vissuto.

LA VERSATILITÀ DEL ROVERE: DAL TAVOLO ALLE BOTTI

Pavimenti, certo. Ma anche mobili, navi, botti per l’invecchiamento dei vini (ma perfette anche come accessorio shabby da esterno). Soffitti, verande, terrazzi. Le potenzialità del legno di rovere sono – quasi – infinite. La tendenza 2019? Il rovere declinato in stile rustrial. Il tavolone di legno con le gambe di acciaio, coordinato alle sedie, può essere utilizzato solo con questo legno. Il pregio dei mobili in rovere è evidente: chi li sceglie, non teme confronti. Quest’anno, il segreto è solo uno: lasciarlo grezzo, al naturale. Sottoposto a un trattamento impermeabilizzante per proteggerlo dagli agenti esterni, specie pioggia e calore, il rovere è perfetto anche per l’outdoor, sia esso pavimento, struttura portante o arredamento.

CURIOSITÀ: L’ORIGINE DEL LEGNO DI ROVERE

Una quercia

Il rovere – o la rovere – in botanica è chiamato Quercus petraea: è una quercia semi-caducifoglia di prima grandezza e appartiene alla famiglia delle Fagacee. È una quercia che può arrivare a 500-800 anni d’età: le dimensioni massime sono raggiunte a 120-200 anni. Il rovere cresce nelle foreste temperate europee e asiatiche, ed è diffuso tra le pendici collinari e montane dell’Europa occidentale. In Italia si riscontra nelle vallate e nei boschi alpini e prealpini.

LA LINEA SOLID

A ogni parquet il suo prodotto: è questa la filosofia di Solid, la linea di vernici ad acqua per pavimenti in legno di Renner Italia. Per il rovere naturale, c’è Solid Zero, zero riflesso e zero gloss per una vernice all’acqua delicatissima: un livello eccellente di protezione del legno da graffi, ammaccatura e usura, lasciando inalterato il valore estetico dell’essenza. Per il rovere spazzolato, Solid Nature è la soluzione migliore: vernice all’acqua per parquet a elevato effetto protettivo consigliata per le superfici a intenso traffico. Il prodotto consigliato per il parquet in rovere sbiancato è Solid Oil, un olio all’acqua opaca indicata per tutte le essenze, ancor di più quando si voglia ottenere un effetto schiarente su un’essenza già chiara. Solid Classic, invece, è perfetta per il rovere anticato: una vernice ad acqua capace di esaltare la naturale venatura del legno e insieme esaltare gli aspetti estetici più tradizionali delle pavimentazioni parquet. Indicata per superfici a intenso traffico, è priva di sostanze nocive per il posatore e l’ambiente.