TIRI LIBERI, PARQUET DA SOGNO: IL BARCLAYS CENTER DI BROOKLYN, NEW YORK

Parte oggi la rubrica Tiri Liberi dedicata ai palazzetti e alle arene che hanno fatto la storia del basket.

Vetro e acciaio: il Barclays Center di Brooklyn, New York, è il parquet più ambito del mondo. Tempio del basket Nba, casa dei Brooklyn Nets, in pochi anni si è guadagnato il titolo di “maggior centro di intrattenimento” del Paese, togliendolo, di fatto, al leggendario Madison Square Garden di Manhattan. Spettacoli teatrali e circensi, concerti delle più grandi star del pianeta: il calendario degli appuntamenti non è mai stato così fitto. Nel 2012 anche la squadra di hockey dei New York Islanders ha trasferito la propria sede in questo stadio. L’immagine è presa dal profilo Facebook del Barclays Center.

VETRO E ACCIAIO

Immagine presa dal profilo Facebook del Barclays Center

La struttura è stata realizzata dai due studi di architettura Aecom e SHoP Architects. Il Barclays Center sorge a Brooklyn, all’incrocio tra Atlantic e Flatbush, in mezzo a una zona altamente trafficata. Nonostante le sue dimensioni, i progettisti, grazie a un ampio utilizzo di vetro negli spazi di ingresso, sono riusciti a creare un dialogo con le strade circostanti. Il Barclays Center presenta una sovrastruttura in acciaio su 4 livelli, due per le hall e due per le suite. È in acciaio anche la facciata e il baldacchino che si affaccia sulla piazza d’ingresso. Ultimata nel 2012, è stata inaugurata con un concerto di Jay-Z, per un periodo proprietario, insieme con l’imprenditore russo Mikhail Prokhorov, della squadra dei Brooklyn Nets. L’immagine è presa dal profilo Facebook del Barclays Center.

BARCLAYS CENTER, UN’ARENA SOSTENIBILE

Il piano terra è al di sotto del livello della strada, in modo da rendere meno impattante l’edificio. Non ha un parcheggio dedicato, ma è raggiungibile da 11 linee della metropolitana, dalla Long Island Rail Road e da 11 linee di autobus. E proprio all’incrocio sorge l’atrio che permette ai tifosi di accedere direttamente al parquet passando sopra l’anello inferiore. Al Barclays Center il Congresso americano per gli edifici sostenibili ha assegnato alla struttura la LEED© Silver Certification for New Construction. Il parquet dei Brooklyn Nets, di fatto, è la prima arena newyorchese sede di eventi sportivi e di intrattenimento a ottenere il riconoscimento.

UNA GRANDE OPERA

Il Barclays Center può ospitare 17.732 persone in occasione delle partite di basket, 15.795 per l’hockey e fino a 19 mila per i concerti. Come anticipato, include 101 suites di lusso, bar e club. A fianco del campo principale, ce n’è anche un altro più piccolo: si chiama “The Court” e può essere noleggiato per godersi la sensazione di calpestare lo stesso parquet dei propri beniamini. La sua realizzazione, come spesso accade alla nascita di grandi opere, ha previsto anche una serie di interventi sul territorio circostante, tutti all’insegna dell’sostenibilità e dell’inclusione. L’arena, infatti, nasce come cuore di un progetto da quasi 5 miliardi di dollari comprendente anche uffici e abitazioni.

LA SQUADRA DI BASKET

I Brooklyn Nets non sono una delle principali franchigie dell’Nba: o meglio, non lo erano almeno fino a quest’anno. Il merito va, senz’altro, al calore che questo parquet e questi spalti sono in grado di trasmettere ai giocatori. Ma un ruolo l’ha giocato anche l’attuale tecnico Kenny Atkinson che ha trasformato una squadra di basket composta da manovali in un club che può lecitamente ambire ai playoff. Insomma, prima un’arena innovativa, poi un tecnico innovativo hanno permesso ai Nets di ricominciare a sognare nel campionato Nba.